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Nuovi spoiler sulla quarta stagione: più dettagli sulla scena “sconvolgente” di Jason e un probabile bacio tra Sookie e Alcide

Ausiello risponde ad alcune domande sulla quarta  stagione, fornendoci ulteriori indicazioni su ciò che potrebbe accadere.

Alla domanda se ci sono altre notizie su Jason dopo quelle “spifferate” la settimana scorsa, afferma:”Al Golden Globe, Ryan Kwanten, ha detto che la sequenza in questione ha suscitato un udibile “rantolo” (respiro affannoso) al tavolo di  lettura…per i nostri attori, essere sconvolti in qualche modo, è una gran cosa  Questa scena ha il potenziale di essere la più scioccante, se non di più, della  twisted sex-scene tra Lorena e Bill, della scorsa stagione”.

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Benvenuti al Sud

Bisio, pregiudizi «nordisti» in una farsa senza tempo

benvenuti-al-sud190.jpgA voler fare il mestiere del critico (che non è solo dare i voti ma soprattutto cercare di spiegare il senso di un film) questo Benvenuti al Sud sembra più lo spin off di Pane amore e fantasia piuttosto che il remake nostrano di Giù al Nord (in originale Bienvenus chez le Ch’tis di Dany Boon, che qui si vede nell’ufficio postale nei panni del cliente con una scatola da spedire). Nel senso che il film di Luca Miniero (e soprattutto dello sceneggiatore Massimo Gaudioso) abbandona subito quell’aria di ingenua sincerità che si respirava nel film francese – che proprio per questo aveva convinto mezza Francia a pagare il biglietto per vederlo (e vedersi allo specchio) – scegliendo di percorrere la strada di una favoletta farsesca e senza tempo.

Perché la Castellabate di Benvenuti al Sud, dove è trasferito per punizione Bisio, dirigente postale smanioso di un posto a Milano, non è la Bergues dell’originale francese: è meno concreta, meno reale (pur essendo una vera cittadina in provincia di Salerno) e soprattutto meno coinvolgente. Assomiglia molto alla Sagliena del maresciallo Carotenuto e della «bersagliera» ma senza quella sintonia con l’anima popolare del Paese e quell’adesione al mondo della provincia che facevano la forza del film di Comencini e Margadonna.

Nel film di Miniero e Gaudioso probabilmente si ride di più ma sicuramente ci si fa coinvolgere di meno, perché si capisce subito che i protagonisti non sono «nostri contemporanei» ma solo personaggi, incaricati di dare volti e voci a dei luoghi comuni, a delle battute. E mai a degli autentici esseri umani. Era il segreto della grande commedia italiana, da quelle con Totò (che era maschera ma concretissima) a quelle con Sordi (che era sempre «italiano» prima che comico) ed è la qualità che manca di più al cinema leggero che si fa oggi in Italia, dai cinepanettoni in giù, troppo preoccupato di inseguire solo una riconoscibilità di superficie per radicare le sue storie nella concretezza dell’oggi.

Benvenuti al Sud cerca una strada mediana, farsesca e insieme popolare, riuscendovi a sprazzi. Le disavventure di un Bisio finalmente a suo agio al cinema (forse perché spinto a non caratterizzare troppo il suo personaggio) fanno sorridere ma scivolano via senza lasciare molte tracce perché troppo debitrici di un Sud da barzelletta (ripulita e corretta, beninteso) e mai davvero graffiante: la mamma invadente, l’ospitalità soffocante, la gentilezza mascherata da imbarazzo, il piacere di godersi la vita… tutte cose vere ma troppo simili alle voci di un depliant turistico per non sembrare prevedibili. Per questo forse l’unica vera trovata del film è l’accademia del formaggio lombardo, molto più divertente e azzeccata delle ronde femminili a Usmate (idea abbandonata troppo presto) o della «napoletanità» messa in scena per spaventare la moglie appena arrivata al Sud (troppo superficiale per divertire, soprattutto se confrontata con l’«originale» francese).

Con questo non si vuole caricare di troppe attese e responsabilità un film che rispetto al panorama nazionale ha qualche merito indubbio, a partire dalla capacità di evitare le scivolate più corrive verso una comicità di grana troppo grossa (e troppo cabarettistica), ma piuttosto chiedersi perché attori potenzialmente interessanti (come la Finocchiaro che non è certo da scoprire ora, ma che sta ancora aspettando un ruolo da autentica protagonista) o canovacci altrettanto stimolanti siano sempre sfruttati a metà, al di sotto delle loro vere potenzialità, senza mettere in campo quelle ambizioni e quelle qualità che un’industria degna di questo nome dovrebbe essere capace di giocare. Non fosse altro che per dimostrare nei fatti (e non solo a parole) la sua supremazia sulle fiction che stanno anestetizzando il gusto e addormentando gli occhi del pubblico italiano.

Paolo Mereghetti

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Belen Rodriguez, tra tv, Corona e fantasmi del passato

belen9.jpgNonostante il flop di Stiamo tutti bene, Belen Rodriguez ora viene data in lizza per Zelig, una nuova trasmissione comica su Raidue e, addirittura, per la conduzione del Festival di Sanremo 2011 con Christian De Sica. “Non c`è nessuna trattativa aperta, né per Zelig né per Sanremo. Mi dovesse capitare di salire sul palco dell`Ariston da conduttrice – dice al settimanale Vanity Fair in edicola questa settimana – è la volta buona che mi mettono una bomba in casa per l`invidia“. “Se guardo Simona Ventura e Antonella Clerici, vedo grinta che sposta le montagne e cuore che buca lo schermo. E questo convince il pubblico più di qualsiasi performance. Allora penso che ce la posso fare anch`io”.

Sulla storia con Fabrizio Corona la soubrette argentina dichiara: “Non lo nego: spesso penso io stessa che potrebbe finire. Ma poi non finisce, anche perché ho imparato a essere indipendente dal suo amore. Fabrizio è tutto per me: l`amico, l`amante, il comico che ti fa ridere quando le cose sembrano andare a rotoli. Però ti soffoca con i suoi sentimenti. Ho dovuto imparare a respirare. A dirgli: basta, piantala”. Ma l’intesa sessuale non è fondamentale: “Abbiamo un buon equilibrio, ma non è la cosa principale. Una volta Fabrizio mi ha detto: ‘Credevo che fossi una bomba, e invece…’. Sono passionale, ma del sesso so anche fare a meno”.

E, ancora, le ragioni che l’hanno spinta a lasciare, 7 anni fa, giovanissima, il suo paese: una rapina subita in casa, con tutta la famiglia, per ore ostaggi di tre bandidos incappucciati che urlano, minacciano e sventolano le armi. “Quando quei tre se ne furono andati, in casa non c`erano più nemmeno i piatti. E non ci volli rimanere neppure io. Per colpa di quella notte è morto mio nonno Alberto. Di rabbia e d`infarto, tra le braccia di mio padre. Tre settimane dopo, a 18 anni, i miei genitori mi hanno lasciato andare tra le lacrime: addio Argentina“.

Ha origine in Argentina anche la brutta storia a sfondo sessuale che in questi giorni la perseguita. “Avevo 18 anni, facevo l`amore con il mio fidanzato. Era figlio di amici di famiglia, frequentava la nostra casa, giocavamo con il sesso. Abbiamo fatto un video. Lui lo ha portato in Italia, lo ha fatto girare per le redazioni dei giornali. Decine di completi estranei mi hanno visto nuda. Anzi, più che nuda. Il mio avvocato ha preparato una lettera di diffida: pubblicare quelle immagini sarebbe una violenza gratuita. E in Argentina, dove all`epoca dei fatti si era minorenni fino ai 21 anni di età, sarebbe anche un reato”.

CINEMA-TV.VIRGILIO.IT

Pensioni: Marcegaglia,ok norme eta’ donne

b48d5c94ff2bceb6eee5657667da322f.jpg‘Non mi sento spaventata dal fatto che le donne possano andare in pensione anche un po’ più in là nel tempo’. Cosi’ Emma Marcegaglia.Il presidente di Confindustria,dice che il vero problema e’ il finanziamento delle pensioni in un paese che ha un’età media di vita tra le più alte, soprattutto tra noi donne, e quindi va affrontato.

Marcegaglia, in Cina per la missione di sistema, spera anche che presto possano essere reintrodotte alcune agevolazioni tra cui quelle per la green economy.

ANSA

Si balla con le star di “Amici”

C_0_articolo_477889_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpgAnnunciati i ballerini di “Amici 2010” nel cast di “Let’s Dance“: Stefano De Martino, Elena D’Amario e Michele Barile. Saranno nello show dei Professionisti di “Amici” (tra cui Arduino Bertoncello, Francesco Mariottini e Maria Zaffino) con coreografie di Garrison e regia di Patrick Rossi Gastaldi. II tour inizia il 14 aprile da Montecatini. “Sono al settimo cielo. Nel musical riproporremo le nostre coreografie”, dice a Tgcom Michele Barile.

Anche due importanti compagnie internazionali come “Parsons Dance” e “Complexions” hanno saputo apprezzare e ripagare la professionalità di Stefano e Elena: grazie alle borse di studio messe in palio dallo sponsor del programma  i due ballerini  avranno la possibilità di partire per New York con un contratto di un anno con le due prestigiose compagnie di danza (rispettivamente Elena in Parsons Dance e Stefano in Complexions).

“Sono molto onorato di partecipare al musical ‘Let ‘s dance’ – spiega Michele Barile a Tgcom – assieme ai miei due amici di gioco Stefano ed Elena. Il musical non è altro che un sunto dei pezzi danzati all interno del programma che sicuramente visti in teatro avranno un aspetto differente all’occhio del pubblico. Nessuno di noi ha un ruolo particolare o differente. Siamo solo tutti concentrati per perfezionare le nostre performance”. Il pensiero va anche alla finalissima di “Amici”, dove Michele era presente insieme a tutti i ‘colleghi’ di questa edizione: “Sono contentissimo della vittoria di Emma. Già da quando ero dento la scuola, facevo e continueró a fare il tifo lei. E’ una bomba sul palcoscenico, che diventa solo suo durante le esibizioni. Le auguro una carriera piena di tante ed innumerevoli soddisfazioni!”. Quale ballerino avrebbe voluto in finale? “E’ una domanda che un po’ mi stuzzica, a me sarebbe piaciuto tanto non lo nego”.

“Let’s dance” ruota attorno alla storia di Garrison e i suoi ballerini. C’è attesa perché devono debuttare con un nuovo spettacolo ma un imprevisto dell’ultimo minuto porta lo scompiglio all’interno della  compagnia. Un’inattesa telefonata di Alessandra Celentano annuncia che Garrison deve preparare urgentemente la coreografia d’apertura per un’importante kermesse di danza all’estero. Il coreografo non ha neanche il tempo di portare a termine il lavoro che un’altra, altrettanto inaspettata telefonata…

Andrea Conti

INFORMAZIONI
LET’S DANCE – Teatro Ventaglio Smeraldo (P.zza XXV Aprile – 20121  Milano – Tel. 02.29.00.67.67)
Dal 4 al 16 maggio 2010
ore 20.45 – domenica ore 18.00
Biglietti da 36 a 14 euro escluso prevendite. Riduzioni speciali per anziani over 65 – studenti under 25 –  bambini under 14

Madonna pronta a fare debuttare la figlia al cinema in un suo film

La popstar sta lavorando al suo nuovo film da regista. La pellicola, ambientata negli anni Trenta, racconta la vicenda sentimentale di re Edoardo VIII, costretto ad abdicare per poter sposare Wallis Simpson

355936-loro.JPGLourdes Maria, la figlia di Madonna, potrebbe presto esordire al cinema. A organizzare il debutto la stessa madre, che potrebbe assegnarle un piccolo ruolo nel suo nuovo film. La popstar sta infatti lavorando a ‘W.E.’, la pellicola, ambientata negli anni Trenta, che racconta la vicenda sentimentale di re Edoardo VIII, costretto ad abdicare per poter sposare l’amante e regina delle cronache mondane Wallis Simpson.

Madonna aveva già rivelato precedemente che Lourdes, oggi 13enne, vorrebbe fare l’attrice. Ora il Sun pubblica l’indiscrezione secondo cui il primo ruolo della ragazzina sarà proprio nella pellicola diretta dalla madre.

“Non è un ruolo importante ma le farà assaggiare quella che è la vita nel business del cinema – avrebbe riferito al tabloid la solita fonte anonima ma ben informata -. Lourdes ha detto chiaramente che lei vuole far carriera in qualche modo nel mondo dello spettacolo e la mamma è più che felice di aiutarla”. “Lourdes è già una bravissima ballerina grazie ad anni di scuola ed ha anche preso lezioni di canto”, ha aggiunto l’insider.

Nel cast del film erano stati annunciati inizialmente anche Ewan McGregor, Vera Farmiga and Abbie Cornish. Ma il primo aveva smentito tramite il suo agente. Per le riprese del film, Madonna starebbe per trasferirsi sei mesi a Londra.

Quotidiano.net

Cesaroni, Elena Sofia Ricci torna

elena sofia ricci.jpgIn preparazione un clamoroso rientro ai Cesaroni 5 per Elena Sofia Ricci, rivelata al settimanale Diva e Donna nel prossimo numero. La Ricci, attualmente impegnata al cinema con “Genitori e Figli – Agitare bene prima dell’ uso” di Veronesi, e dal 12 marzo in “Mine Vaganti” di Ozpetek, ha appena terminato sul piccolo schermo “Agata e Ulisse” e, dopo l’uscita di scena nella quarta serie dei Cesaroni rappresenta certamente il più atteso ritorno.

L’attrice, che aveva lasciato il set dell’ amata fiction per il cinema rientrerà nuovamente dopo avere realizzato le sue aspirazioni. Ritorno tra i più attesi, vista la passione dei fan per il personaggio e chissà se nella nuova serie dei Cesaroni, Lucia Liguori (il personaggio interpretato dalla Ricci), troverà altrettanto consenso.

Alena Seredova, killer senza paura

C_0_articolo_476081_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpgArriva venerdì nelle sale “La valigia sul letto“, terzo film del regista e commediografo napoletano Eduardo Tartaglia. Nel cast Alena Seredova, moglie di Gigi Buffon, che interpreta il ruolo di un sicario venuto dall’Est per uccidere il pentito di camorra Antimo Lo Ciummo (Biagio Izzo), un ex capoclan narcisista e sciupafemmine. “Alena è una ragazza dell’est perfettamente integrata in un mondo di napoletani”, ha detto Tartaglia.

“Questo film ha la presunzione di far ridere parlando anche di qualcosa di serio -spiega Tartaglia – pur sapendo che di Napoli si è detto di tutto e di più. E poi la città, sfondo delle precedenti vicende, qui assume per la prima volta un ruolo centrale. E’ come se avessi voluto fare i conti con lei”.

Oltre alla camorra il film stigmatizza la tipica furbizia napoletana, “escamotage inutili per uscire dalla miseria”, li definisce Veronica Mazza, costretta dal marito a indossare nel film un’enorme ciambella a forma di polpetta, che tanto ricorda i ragazzi-cheesburger dei McDonald’s americani.

A Napoli la crisi economica non è scoppiata ieri, c’è da sempre ed è destinata a perdurare per colpa “di quattro fetentoni che si stanno mangiando la città”, sbotta lo sfortunato protagonista, interpretato dallo stesso Tartaglia: “Credo di essere maturato molto anche da un punto di vista cinematografico – aggiunge l’attore e regista – e devo ringraziare Medusa che mi ha dato tutto il tempo di crescere”.

“Avatar” domina ai 3D International Award

Si è svolta il 25 febbraio a Los Angeles, presso lo storico Chinese Theatre, la prima edizione del 3D International Award, premio fondato dalla neonata International 3D Society. “Avatar” di James Cameron si è aggiudicato sei riconoscimenti (premi Lumière). Premiati anche “Coraline” (Brian Vant Hull, supervisore degli effetti visivi) e “Up” (Bob Whitehill, supervisore 3D). L’attore Brendan Fraser ha ricevuto il 3D Talent Award per il suo ruolo di attore e produttore esecutivo di “Viaggio al centro della Terra“. Il Lifetime Achievement, premio alla carriera, è andato al presidente di DreamWorks Animation, Jeffrey Katzenberg. La Warner Bros. si è aggiudicata il premio come miglior documentario 3D “Under the sea“. Il miglior cortometraggio è “Partly Cloudy” della Pixar e la miglior conversione da 2D a 3D è nel film “G-Force” della Disney. “Avatar” si aggiudica tra l’altro la migliore scena 3D, il primo volo di Jake Sully, e il miglior personaggio, Neytiri.

Fondata con l’intento di supportare lo sviluppo di arti e tecnologie del 3D, la International 3D Society è presieduta da Jim Chabin, già a capo della Academy of Television Arts and Sciences.

| Newcinema.it

Una mamma per amica: nel film bebè in arrivo per Rory?

alexis-bledel-hook-400a020707-225x300.jpgLa bella Alexis Bledel ha bucato gli obiettivi di foto e videocamere con i suoi profondi occhioni blu alla presentazione del suo nuovo film “The Good Guy” tenutasi lo scorso giovedì (11 febbario) presso il Four Seasons Hotel di Los Angeles.

Nell’occasione è stato chiesto all’attrice 28enne di rivelare qualche indiscrezione in merito al tanto chiacchierato film “Una mamma per amica” e se sarà presente. La risposta di “Rory” al giornalista di E! è stata: “Non so cosa sia rimasto da raccontare, ma sono davvero curiosa di leggere il copione”.

In merito al suo personaggio, che potrebbe diventare madre, Alexis ha commentato: “Oddio, un pancione! Riuscite ad immaginarlo? A dire la verità ho sempre pensato che lo avrebbero fatto accadere già nel corso della serie. Poiché Lorelai è rimasta incinta quando era davvero giovanissima, credevo che lo stesso destino fosse riservato a Rory, anche perché ha avuto diversi fidanzati. Rory in pratica non è mai stata sola nel corso delle diverse stagioni dello show.

In ogni caso al momento si può rimanere soltanto ad un livello di pure supposizioni, in quanto ancora nullo è certo a riguardo: il programma e l’entusiasmo per fare questo film ci sarebbero, ma al momento non si è iniziato a lavorare e non si sa se e quando tali lavori inizieranno.

A proposito di “The Good Guy”, invece, vedremo la Bledel  accanto a Scott Porter, nei panni dell’uomo dei sogni della protagonista, l’amore della sua vita, ma che poi si rivelerà essere un buffone infedele.

Bledel ha dichiarato di non aver mai frequentato una persona del genere, spiegando che l’amore della sua vita non è eccitante come lo è nel film.

In merito alla sua carriera, la giovane attrice dichiara di voler fare un film d’azione. “Sono un tipo sportivo ma, anche se non ho mai fatto un film d’azione, dovrebbe essere uno di quelli intrisi di tecnica”.

E ha pensato anche al teatro. “Non so se sarei capace di performance teatrali del tipo musical di Broadway, ma penso che sarebbe bello provare a recitare in una commedia drammatica”.

Domenica Nolè