23/11/2009
Drenthe, primo sì alla Juve
Torino l’opzione più gradita dall’olandese. Secco oggi vede Sivori per Dominguez. E De Laurentiis ammette: «Molinaro al Napoli? Non escludo niente». Nell’operazione può entrare Zuniga
Royston Drenthe, 22 anni, laterale olandese del Real Madrid è affascinato dall’idea di trasferirsi a Torino. Visto che non rientra più nei piani del Real Madrid ha accolto con grande entusiasmo l’interessamento del club bianconero. Edgard Davids, suo amico, ne ha parlato (della Juve, ovviamente) benissimo ed è rimasto incantato da quello che Zinedine Zidane ha fatto in bianconero. Sa bene, inoltre, che i più grandi campioni di questi ultimi vent’anni hanno conosciuto il campionato italiano: Gullit, Van Basten, Rijkaard, Van der Saar e adesso Snejider. E allora ha dato mandato ai suoi procuratori di seguire con grande attenzione l’evolversi della trattativa tra i responsabili madridisti e quelli juventini. Perché, lo ripetiamo, nella sua lista preferenziale ha messo la Juventus al primo posto. A seguire Milan e Fiorentina. E poi gli altri club.
CHE SPINTA - In questo momento a Ciro Ferrara servirebbe di più un fluidificante destro ma anche per la sinistra il club di corso Galileo Ferraris può concedersi un investimento. Oltretutto la cifra richiesta dagli spagnoli non è altissima. sei milioni, e il giocatore ha compiuto 22 anni e risulterebbe importantissimo sia per il presente sia per il futuro. L’olandese è uno che aggredisce la fascia: spinge tanto, spinge molto. E serve per i centrali dell’attacco palloni invitanti. Insomma, una spina nel fianco per gli avversari. Ha una grande esuberanza atletica. La nota stonata è che tatticamente è indisciplinato e in fase difensiva non è il massimo. Ci sono i pro e i contro. Molti, però, gli aspetti positivo: prezzo ed età in situazioni del genere possono fare la differenza.
MOLINARO - C’è chi può arrivare e chi, invece, ha la valigia in mano. Uno di questi è Molinaro che quest’anno si trova chiuso da Grosso e da De Ceglie. Le possibilità di ritagliarsi uno spazio perlomeno decoroso sono ristrettissime, praticamente nulle. Quindi ha capito che per non buttare via un anno conviene lasciare la Juve. Napoli è la sua città e non avrebbe nessun problema d’ambientamento. La società azzurra, tra l’altro, l’aveva già cercato quest’estate ed è pronta a richiederlo nella vetrina di gennaio. Il presidente Aurelio De Laurentiis ammette che la sua società sta per tornare alla carica per il terzino bianconero in disgrazia. «Con Mazzarri abbiamo parlato di Dossena, di Molinaro e tante altre questioni. Soluzioni interne ed esterne, italiane e straniere. Qualche cosa faremo». In questo contesto non va dimenticato l’interessamento di corso Galileo Ferraris per l’esterno destro Zuniga che, dopo aver fatto benissimo a Siena, non si è trovato bene nel Napoli.
INCONTRO - Confermato l’incontro di oggi tra il direttore sportivo bianconero Alessio Secco con il procuratore Nestor Sivori per l’attaccante Alejandro Damian Dominguez del Rubin in fase di svincolo: il giocatore, a parametro zero, potrebbe interessare. Così hanno fatto capire i responsabili juventini.
tuttosport
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