Juve, Demichelis e Bonera corrono per gennaio

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E’ caccia a un laterale più difensivo per coprire Krasic

Come in estate, gli occhi del mercato juventino so­no orientati sulle fasce, in par­ticolare su quella destra. Ri­spetto a giugno e luglio cam­bia la prospettiva. L’identikit ha caratteristiche più difensi­ve. Più un Chivu (ovviamente di fascia destra), che un Mai­con. Un laterale “bloccato” o un centrale adattabile a de­stra, abile in marcature, diago­nali e raddoppi. Il cambio di strategia non è casuale. Luigi Del Neri non ha rinnegato il suo dna offensivista, piuttosto è alla ricerca di maggiore equi­librio. Milos Krasic ha avuto un impatto devastante sulla squadra: dalla metà campo in su, diventa incontenibile. Limi­tarne le incursioni con compi­ti difensivi troppo impegnativi sarebbe come andare a caccia con una pistola giocattolo. Me­glio, dunque, rivedere gli equi­libri della corsia coprendo le spalle di Krasic con un terzino più di difesa che di affondo. Non a caso Marco Motta, il più offensivo della batteria, strada facendo si è visto superare nel­le gerarchie del tecnico da Leandro Rinaudo – centrale adattato in fascia, poi infortu­natosi – e Zdenek Grygera, buon mestierante ma dal freno a mano tirato.

NUOVE PISTE – Fino a gen­naio Del Neri dovrà lavorare su queste (limitate) varianti. Poi, come ha ribadito Giuseppe Marotta nei giorni scorsi, «proveremo a eliminare alcune contraddizioni. Siamo pronti a cogliere un’occasione e a valu­tare eventuali prestiti». Daniele Bonera, martedì in campo nella disfat­ta rossonera del Bernabéu, rientra nella schiera. Gli ottimi rapporti Juventus-Milan po­trebbero favorire uno scambio Grosso­Bonera. Tanto più che Allegri non è soddisfatto da nessun centrale, di questi tem­pi… A spingere è soprattutto Marotta, visto che il terzino bianconero a Torino continua a non trovare spazio. Se il Milan si qualificherà agli ottavi di Champions, l’ex difensore di Parma e Brescia da febbraio sarebbe utilizzabile pure in Europa League.

CASO DE MICHELIS – Sempre più turbolenta, stan­do ai rumors che arrivano da Monaco, è la convivenza tra il sergente Louis Van Gaal e l’argentino (comunitario) Mar­tin Gaston Demichelis. En­trambi non sono tipi da com­promessi, a gennaio le strade si divideranno. Demichelis dal­la sua ha una grande esperien­za internazionale, lo sposta­mento a destra sarebbe un esperimento. Di sicuro l’argen­tino sarebbe una scorta di tut­to rispetto per Krasic.

FILIPPO CORNACCHIA

ADDIO PILLOLA: ARRIVA IL GEL ANTICONCEZIONALE

20101026_massaggio-pancia.jpgIn futuro al posto della pillola contraccettiva si potrebbe usare un gel che si spalma sulla pelle e che non ha effetti collaterali. Il nuovo ritrovato è stato presentato al meeting della American Society for Reproductive Medicine, e i primi test, anche se su un numero limitato di pazienti, sono stati molto positivi. La crema ha come principio attivo il Nestorone, un ormone progestinico, e può essere spalmata su diverse parti del corpo, dalle braccia all’addome ai fianchi.

Il primo test ha riguardato 18 donne tra i 20 e i 30 anni, che dopo sette mesi di sperimentazione con 30 milligrammi di gel al giorno non hanno avuto nè gravidanze nè gli effetti collaterali comuni legati alla pillola. «Ovviamente i soggetti sono pochi, ma i risultati sono ottimi – spiega Ruth Merkatz dell’organizzazione no profit Population Council che ha condotto il test – ora proveremo il gel su un numero maggiore di personè. Uno dei vantaggi di questa formulazione, aggiungono gli esperti, è che potrà essere usata anche dalle donne che stanno allattando, che ora non possono prendere la pillola perchè interferisce con il latte.

LEGGO

KATY PERRY: SCINTILLE DAL PETTO NEL NUOVO VIDEO

20101030_katy_perry.jpgNuovo singolo e nuovo video per Katy Perry, mai come in questi mesi sulla crtesta dell’onda. Nel clip promozionale, l’artista sprizza fuochi d’artificio dal suo seno verso i protagonisti delle storie del video. I “Fireworks” rappresenterebbero il coraggio e l’energia positiva. Fra questi, un ragazzo gay che supera le sue paure e bacia il ragazzo di cui è innamorato, e un arragazza grassottella che trova il coraggio di spogliarsi e buttarsi in piscina con i suoi amici.

L’ispirazione sare bbe arrivata alla Perry grazie al capolavoro letterario “Sulla Strada” di Jack Kerouac, dove l’autore raccomanda di circondarsi sempre di persone frizzanti e e mai legate ai luoghi comuni. “Persone che sono come dei fuochi d’artificio, esplodono nel cielo e illuminano la vita di tutti quelli che li circondano – ha spiegato l’artista – Anche io voglio essere una persona così, un fuoco d’artificio, e vorrei circondarmi di persone che sanno rendere la mia vita speciale. A questo ho pensato quando ho scritto il brano ‘Firework’, sapendo che ognuno può essere illuminato dalla fiamma che ha dentro di sè, rendendo speciale la propria vita e quella degli altri in ogni momento, addirittura facendolo di proposito. Sono molto orgogliosa di questa canzone che probabilmente è quella che preferisco dell’album, proprio per quello che racconta”.

LEGGO

Sarah: “Nell’arte mi metto a nudo”

C_2_articolo_1001367_listatakes_itemTake0_immaginetake.jpgOtto mostre in meno di un anno. Da quando è uscita dalla Casa del GF Sarah Nile non ha smesso mai di far parlare di sé. E mentre presiede al vernissage della sua nuova esposizione personale a Palermo a Tgcom, la playmate dell’anno rivela: “Mi metto a nudo quando dipingo”.

Una ragazza dalla doppia vita, pittrice ed artista, amante di Klimt e dell’arte in generale e procace e trasgressiva showgirl, pronta a spogliarsi per Playboy, disinibita e “godereccia”.

Ma qual è la vera Sarah? “Sono ambedue. L’intimista, che dipinge in silenzio ed esprime il proprio io attraverso l’arte e la ragazza che ama divertirsi, la moda, la fotografia e posare, anche nuda!” Due personalità che combaciano perfettamente e che Sarah esprime in egual modo, con la stessa passione e energia con la quale vive ogni giorno ogni esperienza.

“L’esperienza nella Casa del Grande Fratello è stata molto importante per me”, continua l’ex gieffina, “Mi ha aiutato a fare un percorso personale e a capire tante cose di me e dei miei sogni”. E dell’edizione numero 11 del reality confessa: “E’ un GF di belli. Esteticamente trovo che i concorrenti siano tutti o quasi molto belli. E io sono un’amate del bello. Quando ero io nella Casa oltre a Veronica, Mara e forse Carmen non c’erano grandi bellezze”. E tra gli uomini? “George, sicuramente, bello ma stupido, Gianluca e Alberto anche…”

Ma il GF adesso è acqua passata, Sarah sogna di aprire una galleria d’arte dove esporre le sue opere… e di fare qualcosa di divertente in televisione, “magari condurre un programma come Le Iene o Scherzi a parte”… Chissà!

TGCOM

«Vogliono liberarsi di Cassano? Basta dirlo»

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L’agente del giocatore: «Antonio è un giocatore distrutto»

«Se questo è un modo per liberarsi di Cassano, basta dirlo». A parlare del caso che vede protagonista Fantantonio è il suo procuratore Beppe Bozzo in un’intervista pubblicata stamani dal “Secolo XIX“, nella quale spiega che il giocatore «è a pezzi». «L’ho sentito molto giù, molto depresso, avvilito. Antonio in questo momento è un ragazzo distrutto». «Antonio ha dato tantissimo alla Sampdoria ed è molto legato alla squadra. Però adesso si sente tradito – spiega Bozzo –. Io, d’altra parte, ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità per mettere le cose a posto. Sono venuto a Genova, ho assistito personalmente alla telefonata tra Antonio e il presidente Garrone. Quando me ne sono andato per me era tutto sistemato. Francamente mi sfugge la logica delle cose. A meno che non ci si voglia liberare di Antonio. Ma allora farebbero prima a dirlo».

«HA PREFERITO LA MOGLIE AL PREMIO» – All’origine del problema sorto col presidente della Sampdoria il rifiuto da parte di Cassano di andare a ritirare un premio. «Voleva stare a casa con la moglie – spiega Bozzo – i soldi non sono il problema». Secondo il procuratore l’attaccante ed il patron della Samp si erano chiariti in una telefonata, mercoledì sera. «Io ero a casa di Antonio mercoledì sera – dice Bozzo – ed ho assistito alla telefonata che lui ha fatto al presidente. Era tutto chiarito, si sono lasciati bene, senza problemi, d’accordo. Evidentemente è successo qualcosa tra la serata e la mattina successiva perchè poi sono cambiate le carte in tavola». Nell’intervista il procuratore di Cassano parla del verbale che l’attaccante si sarebbe rifiutato di firmare. «Un documento che non sta nella logica delle cose». «Si sono intestarditi su questo documento – dice il procuratore – che andava al consiglio d’amministrazione della Sampdoria. E nel quale il presidente Garrone prendeva atto delle scuse ufficiali e formali del giocatore. Io non mi sono opposto al documento in sè. Mi sono opposto invece al sistema adottato. Hanno detto al giocatore ‘devi firmare sennò facciamo filtrare la storia’».

CASSANO ASSENTE – Non si è presentato stamani Antonio Cassano all’ultima rifinitura al Gloriano Mugnaini a Bogliasco in vista della partita della Samp contro il Cesena. Fantantonio è stato sospeso ieri dopo un diverbio col presidente Riccardo Garrone e a suo carico è stata aperta una procedura per un provvedimento disciplinare. I giocatori sono arrivati alla spicciolata poco prima delle dieci e non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. La squadra ha poi iniziato l’allenamento sul campo superiore lontano da occhi indiscreti. Al termine dell’allenamento è previsto il pranzo e poi la partenza alla volta di Cesena.

TUTTOSPORT

ANALISI SULLA SERIE A GIUNTA ALLA OTTAVA GIORNATA

 

Ottava giornata di Serie A favorevole al Milan. La squadra di Allegri vince al San Paolo e balza al secondo posto solitario. Nonostante le numerose assenze, soprattutto in difesa, il Milan riesce ad espugnare un campo ostico come quello partenopeo e adesso e’ caccia della prima posizione occupata dalla Lazio.

Mezzo passo falso dell’Inter che al San Siro non va oltre l’1-1 contro la Sampdoria di Cassano. Il barese con una magia offre l’assist a Guberti per il vantaggio blucerchiato, a seguire veemente reazione della squadra di Benitez che con il suo giocatore piu’ in forma, Eto’o, riesce a trovare il pari. Piu’ che buona la risposta neroazzurra al goal subito, ma la vetta della classifica e’ piu’ lontana.

Bene la Samp che non appena ritrovera’ il contributo di Pazzini in fase realizzativa potra’ dire la sua in questo campionato. Le compagnie di scommesse cominciano a dare credito a questa Lazio le cui quotazioni per la vittoria dello scudetto scendono da 25.00 a 17.00! Trascinati dai soliti Mauri e Floccari, i biancocelesti battono anche il Cagliari. Inutile il goal di Matri per i sardi.

Pareggio esteno e senza reti per la Juventus a Bologna.

I bianconeri sbagliano un rigore con Iaquinta e, pur dominando sul piano del gioco, non riescono ad avere la meglio sull’ordinata squadra di Malesani. Del Piero e soci stentano a trovare continuita’.

Vittorie che sanno di liberazione per Genoa e Fiorentina. Pronostici scommesse rispettati al Marassi, dove il Genoa batte 1-0 il Catania con un goal del suo capitano Marco Rossi, ma quanta fatica per la squadra di Gasperini.

Non e’ stata di certo bella la partita tra Fiorentina e Bari, ma la cosa importante per la squadra di Mihajlovic erano i 3 punti. Punteggio pieno  ottenuto grazie al pallonetto geniale di Donadel e al terzo goal in campionato di Gilardino.

Di Parisi a tempo quasi scaduto il goal del Bari per il definitivo 2-1. I Viola vedono finalmente la luce dopo un periodo a dir poco buio.
Delude il Palermo battuto in casa dell’Udinese per 2-1. La squadra di Delio Rossi non riesce a trovare una stabilita’ difensiva e dopo la debacle in coppa subisce un’altra sconfitta. Per i friuliani si tratta del decimo punto conquistato in 4 partite.

Deludente anche la Roma a Parma, dove il risultato non va oltre lo 0-0 in una partita con occasioni da entrambe le parti. Fiducia riconfermata a Ranieri, ma il tecnico romano non sembra avere la soluzione
alla crisi giallorossa.

Resiste nelle zone alte della classifica il Chievo grazie al 2-1 sul Cesena. A regalare la vittoria ai clivensi ci pensano lo sloveno Cesar e Thereau dopo il momentaneo pari di Jemenez.

Con lo stesso risultato il Lecce supera il Brescia in rimonta. Per i lombardi si tratta della quarta sconfitta consecutiva.

Salvatore Caruso

 

 

I detenuti a Sabrina: “Non mollare, resisti” Sospetti anche su mamma Cosima

535891-avetrana.JPG“Non mollare, resisti perché c’è tanta gente innocente in carcere”. Questo il contenuto di una lettera, pubblicata sulla ‘Gazzetta del Mezzogiorno’, scritta dai detenuti del carcere di Taranto e indirizzata a Sabrina Misseri, la ragazza ventiduenne rinchiusa nel penitenziario perché sospettata di aver aiutato il padre, Michele, reo-confesso, a uccidere la cugina, Sara Scazzi.

Intanto la pioggia di questa mattina ha fermato i ‘turisti dell’orrore’ che in questi giorni si sono recati a vedere il garage dove è stata uccisa la quindicenne e la casa dei Misseri, tanto che nella zona di via Grazia Deledda ad Avetrana sono dovuti intervenire i vigili urbani.

 

SOSPETTI SU  ZIA  COSIMA- Un sospetto degli investigatori è che la zia di Sarah e madre di Sabrina, Cosima Misseri, sapesse qualcosa. La donna che non è indagata e ieri è stata interrogata per tre ore in procura a Taranto, secondo alcune ipotesi potrebbe aver potuto sapere cosa era accaduto quel terribile 26 agosto ad Avetrana. Ovviamente si potrebbe pensare che abbia tentato di coprire in qualche modo il marito e la figlia, al momento per altro non sembrano esserci riscontri e Cosima Misseri non risulta indagata.

 

L’INCHIESTA – E, mentre si attende la decisione del gip sulla richiesta di scarcerazione avanzata dai legali di Sabrina Misseri che, nonostante le rivelazioni del padre, continua a negare ogni addebito, il giallo sulle responsabilità nella morte di Sarah sembra infittirsi quanto meno per una serie di dettagli assolutamente non marginali: a cominciare dal coinvolgimento di Sabrina che secondo l’accusa avrebbe attirato la cugina quindicenne nel garage e in qualche modo avrebbe aiutato il padre ad ucciderla per evitare che potesse rivelare le molestie subite dallo zio. Stando alle rivelazioni del legale di Michele Misseri il suo assistito vorrebbe rettificare nuovamente, si tratterebbe della sesta versione dei fatti, la sua confessione almeno nella parte relativa alla violenza sessuale.

Il procuratore della Repubblica di Taranto, Franco Sebastio, durante la conferenza stampa all’indomani del fermo di Sabrina, si era limitato a parlare di “motivi intrafamiliari” per quanto concerne il movente dell’omicidio, di certo il mistero, almeno per quello che se ne sa oltre la cerchia dei responsabili delle indagini , non sembra dipanarsi, come in un giallo con continui colpi di scena, rivelazioni, dichiarazioni contraddittorie, ritrattazioni, il tutto in una sovraesposizione dei protagonisti che solo fino a qualche giorno addietro non mancavano di concedere interviste, partecipare a talk show, con una partecipazione popolare incredibile.

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Superenalotto, in palio quasi 167 milioni. E tutti sognano il ‘6’

486802-superena2.JPGIl ‘6’ continua a macinare record su record e punta deciso a prendersi il record europeo assoluto. Stasera in palio al SuperEnalotto ci sono quasi 167 milioni, cifra in palio più alta al mondo: proseguendo di questo passo, potrebbe agganciare il bersaglio dei 183 milioni già a inizio novembre, ‘5+’ permettendo.

Al momento la più alta vincita continentale di sempre appartiene all’Euromillions che, anche grazie al fatto di essere giocato in ben nove paesi, nel febbraio 2006 mise in palio appunto 183 milioni di euro. Tuttavia, in quell’occasione il jackpot non finì nelle tasche di un solo giocatore, bensì venne suddiviso tra tre diversi scommettitori, due francesi e un portoghese, che vinsero 61 milioni ciascuno.

Oltre 40 milioni di euro, invece, è la base dalla quale potrebbe ripartire il ‘6’ qualora dovesse essere centrato questa sera, una cifra record. Un bottino che cresce ininterrottamente dallo scorso febbraio, in pratica da più di otto mesi, e che fa meglio addirittura del jackpot di ripartenza dopo il ‘6’ di Bagnone dello scorso anno (38 milioni).

La presenza di due dei tre jackpot più alti della storia – il primo caduto lo scorso 9 febbraio, il secondo ancora in corsa con i suoi 166,9 milioni – sta portando le giocate del 2010 a vette record.

Da inizio anno nell’inseguimento al ‘6’ gli italiani hanno puntato 2,3 miliardi di euro, una media di quasi 8 milioni di euro al giorno. Dall’ultima data di avvistamento della vincita di prima categoria, invece, le puntate hanno superato 1,9 miliardi.

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Adro e Livorno, Gelmini: “La politica resti fuori dalla scuola”

507238-brescia_scuola_adro.JPG“L’ho già ribadito, il sindaco di Adro sbaglia a insistere su questo percorso. La scuola è l’istituzione per eccellenza di questo paese, va rispettata”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, nel corso de ‘La telefonata’ su Canale 5.

“La politica – ha osservato – troppe volte entra a gamba tesa, e c’è anche il caso di Livorno che stiamo approfondendo attraverso un’ispezione. Penso non sia mai positivo l’ingresso della politica nella scuola che deve rimanere fuori dalle polemiche politiche che non portano a nulla”, ha concluso Gelmini.

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Camorra e rifiuti a Terzigno: scontri violentissimi, 5 arresti

538912-terzigno.JPGI primi 37 autocompattatori sono riusciti ad arrivare alla discarica Sari di Tersigno (Napoli) solo questa mattina, scortati dalla polizia. I manifestanti, che protestano contro l’apertura di una nuova discarica, hanno infatto messo in atto azioni di ‘guerriglia’ per tutta la notte con tanto di lancio di ordigni artigianali e pietre.

I comitati civici hanno preso di mira anche i vigili del fuoco, impegnati nello sgombero delle 4 strade bloccate con masserizie, detriti e blocchi di cemento, versando persino olio per terra. Alcune persone hanno anche provato ad assaltare le pale meccaniche con cui i pompieri tentavano di ripulire le carreggiate e tentato l’incendio di un mezzo.

Cinque persone coinvolte sono state arrestate a Torre Annunziata, tre appartenenti alle forze dell’ordine sono rimasti feriti.

La tensione resta altissima. “Assassini”, ha urlato la folla all’indirizzo degli agenti di polizia, mentre donne si sono inginocchiate per strada per impedire il passaggio dei mezzi.

IL SINDACO DI NAPOLI – “Come sempre c’è un misto di gente e mamme per bene che protestano in buona fede insieme ad una parte di sobillatori e camorra”, ha detto il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo. Il primo cittadino ha ricordato gli scontri avvenuti circa due anni fa a Pianura, quartiere della periferia della città, dove, anche in quell’occasione, i cittadini si opposero con forza all’apertura di una discarica: “Pianura docet”, ha sottolineato.

IL QUESTORE – “Basta parlare di tafferugli, a Terzigno c’è una guerriglia organizzata. Le leggi si cambiano in Parlamento, non sulla strada”, ha invece dichiarato il questore di Napoli, Santi Giuffrè, intervenuto a ’24 Mattino’ su Radio 24 per parlare dell’emergenza rifiuti in Campania.

“Abbiamo dovuto fronteggiare una situazione diventata impossibile – ha proseguito Giuffrè -. Siamo stati oggetto di ripetuti lanci di pietre e abbiamo dovuto riconquistare il territorio di Terzigno”. Su chi siano i manifestanti, il questore ha detto: “Si è parlato tanto di donne e bambini, o di invalidi. Certamente stanotte quando è iniziata la fitta sassaiola, le donne sono andate via. C’è un’organizzazione che gestisce quantomeno i tempi, la fase militare degli attacchi alle forze dell’ordine”.

Il futuro per il questore, nonostante la disponibilità delle autorità, non è roseo: “L’apertura fatta ieri, con la disponibilità a versare i rifiuti da parte delle altre province, è sintomo di grande sensibilità e volontà delle autorità di affrontare il problema non solo sulla strada. La situazione non è rosea, ma non si può pensare di risolverla con la guerriglia e occupando militarmente un territorio per un mese”.

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