Il Napoli apre con un pari a Firenze Azzurri in vantaggio con «gol fantasma»

20100829_golla.jpgFinisce con un pareggio la prima sfida del Napoli in campionato. Sul campo della Fiorentina gli uomini di Mazzarri non riescono ad andare oltre l’1-1. Un Napoli incisivo e deciso nel primo tempo. Molto meno nei secondi 45′ di gioco dove l’azione azzurra stenta a decollare.

Il primi 45′. Primo tempo da incorniciare pergli azzurri. Buon calcio, gioco veloce, tanti spunti dalla sinistra con Dossena. La rete del vantaggio arriva al 6′ con Cavani. Cross dalla sinistra di Dossena, Cavani colpisce di testa: la palla tocca prima la traversa poi, secondo il guardalinee Galloni, varca la linea. I viola protestano ma la rete viene convalidata: le immagini tv diranno che non è gol. È il primo caso arbitrale della stagione. La Fiorentina però non smette mai di impensierire il Napoli; Gilardino è un incubo per la difesa azzurra che tiene alta la guardia e non si lascia superare. Ottima la prestazione di De Sanctis. Negli ultimi minuti del tempo regolamentare Napoli pericolosissimo: Lavezzi centra la traversa. Dopo poco raddoppio vicinissimo con Hamsik. Gargano cerca e trova lo slovacco che calcia da dieci metri sul primo palo ma sulla strada trova un formidabile Frey che para d’istinto.

Il secondo tempo. Dopo soli quattro minuti dal fischio di inizio della seconda frazione di gioco arriva il pareggio della Fiorentina. Gilardino stoppa e passa a D’Agostino all’esterno dell’area azzurra; il giocatore si coordina e centra la porta superando De Sanctis. Per il Napoli è una doccia fredda. Gli azzurri non riescono a concludere e non sfruttano la superiorità numerica dopo l’espulsione di Vargas (al 28′ testata a Campagnaro). Napoli poco deciso e sprecone. Sette minuti dopo l’uscita dal campo di Vargas torna la parità numerica: espulso per doppia ammonizione Blasi. Il match continua fino allo scadere con un’altalena di azioni da entrambe le parti ma nel finale è la Fiorentina ad essere più decisa e incisiva. L’esterno sinistro Andrea Dossena sottolinea qualche incertezza dei suoi: «Siamo stati ingenui, perché abbiamo perso dei palloni importanti che hanno permesso alla Fiorentina di ripartire e segnare». Un pareggio che accontenta il Napoli.

NAPOLINOTIZIE.COM

Ibrahimovic, cuore milanista: con Zanetti è scontro a distanza

ae6f17412e1125132bd02de2161ef358-53734-1283156779.jpegSembra incredibile sentirlo parlare così dopo tre anni di grandi soddisfazioni con la maglia dell’Inter, eppure oggi Zlatan Ibrahimovic si sente rossonero a tutti gli effetti. Nulla di strano per un giocatore come lui che ogni trasferimento lo enfatizza con parole d’elogio nei confronti della nuova squadra, quasi fosse sempre stato il suo sogno da bambino diventarne parte.

Sono così lontani i tempi in cui Ibra faceva ammattire la difesa rossonera nei derby, punendola più di una volta e guadagnandosi così gli improperi della tifoseria avversaria, la stessa che ora lo abbraccia tra striscioni, cori in suo nome e applausi. Ma il calcio è questo. Stona comunque il comportamento dello svedese, ieri in tribuna accanto alle massime cariche rossonere. Al di là delle sue dichiarazioni, che sin dal suo arrivo a Barcellona, in tema Inter, non sono mai state graditissime in Corso vittorio Emanuele e dintorni, il tifoso nerazzurro non può non essere infastidito da certe uscite poco gradite sull’altra sponda del Naviglio.

L’ultima? Ieri sera, quando Pellegatti dopo Milan-Lecce gli ha rivelato le parole di Zanetti, suo capitano fino a un anno e mezzo fa (“Ibrahimovic al Milan? Conoscendolo, me lo aspettavo”). Ibra non si è fatto pregare e ha così risposto: “Fossi al suo posto sarei contento quando parlo di Ibrahimovic, perché fino a quando non sono arrivato all’Inter loro non avevano vinto nulla. Se lui dice cose del genere sul mio conto, non è un problema mio ma è un problema suo”. Ennesimo messaggio di rottura con il passato e di accoglienza della nuova esperienza rossonera, frasi che sanciscono il definitivo matrimonio con il Milan da parte di un ex interista, che non si preoccupa di mettere da parte il passato, così come lo stesso Zanetti ha fatto intendere attraverso le sue dichiarzioni. E che la diatriba a distanza sia avvenuta proprio con il capitano, simbolo dell’Inter, la dice lunga sulle nuove intenzioni dello svedese, voglioso di vincere tutto con la maglia del Milan, per i tifosi rossoneri ma, soprattutto, per sé stesso.

FCINTERNEWS.IT

Finite le visite per Ibra: “Impatto con i tifosi molto positivo. Prometto un buon numero di gol”

62a3a5e69bae963b113260e17c9e0f21-85625-1283160824.jpeg11:25 – Ancora lo svedese: “Ieri è stata una bella partita. Sono contento per il gol di Inzaghi: è sempre il solito Pippo. Il Pallone d’Oro? Quando ero più giovane pensavo ai premi individuali, ora penso a fare bene nella squadra. Se arriverà sarà per merito di tutti“.

11:20 – Le prime parole di Ibra ai microfoni di Milannews.it e Sportitalia, presenti all’uscita: “Sono molto contento. L’impatto coi tifosi è stato molto positivo. Ho parlato già anche con alcuni compagni di squadra. Dinho al Gamper mi aveva già detto di venire al Milan. Non mi sento di dare cifre, ma prometto un buon numero di gol“.

11:15 – Ibrahimovic è uscito dalla struttura di Gallarate. I tifosi presenti gli hanno tributato un grande applauso.

10:55 – Un pò come avvenuto durante la trattativa con il Barcellona, la visita si sta protraendo più a lungo del previsto. Tempi lunghi, ma nessun intoppo da segnalare. C’è attesa per il termine delle operazioni di rito per poter ascoltare le ultime dichiarazioni di Ibrahimovic, prima della partenza per l’impegno con la nazionale scandinava.

10:40 – Lo svedese è ora sottoposto ai controlli in cardiologia.

09:50 – Ibrahimovic è entrato nel reparto di radiologia per gli ultimi accertamenti.

09:40 – Finita la prima parte delle visite mediche nella struttura di Gallarate. Al completamento degli esami è previsto che Zlatan rilasci alcune dichiarazioni agli organi di stampa presenti.

08:05 – E’ arrivato anche il responsabile sanitario rossonero Gianluca Melegati.

08:00 – Zlatan Ibrahimovic è arrivato. Assediato dai cronisti presenti, si è limitato a definire come molto bello il primo impatto con i nuovi compagni e i tifosi rossoneri. Adesso inizieranno le visite di rito che dovrebbero terminare in un’ora circa.

07.51 – Ibra è in dirittura d’arrivo: il direttore generale e il primario lo stanno attendendo.

07.40 – Tutto è pronto per le visite mediche di Zlatan Ibrahimovic. Al di fuori dell’azienda ospedaliera in cui si terranno gli esami si è già formato un piccolo capannello, vigilato da un posto di blocco dei carabinieri: presente all’esterno un responsabile della struttura.

MILANNEWS.IT

Juve, Zebina vicino al Brescia

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Il difensore dovrebbe trovare l’accordo con le ‘rondinelle’ in queste ore e rescindere il contratto con i bianconeri

Jonathan Zebina è vicinissimo al Brescia. Il difensore francese nelle prossime ore dovrebbe trovare l’accordo con le ‘rondinelle’ e giocare questa stagione con la squadra allenata da Iachini. Zebina, quindi, rescinderà il contratto che lo lega alla Juventus.

TUTTOSPORT

Il problema numero uno delle donne, la cellulite

La cellulite è il problema numero uno delle donne, almeno dal punto di vista estetico. Sul mercato della medicina estetica si affacciano ogni anno nuovi trattamenti che promettono di migliorare o addirittura eliminare la formazione della panniculopatia fibro sclerotica (termine medico con cui ci indica la cellulite). Si va dalla semplici creme agli interventi piu’ invasivi coma la liposuzione o liposcultura assistita con il laser. Un trattamento in voga negli ultimi tempi è rappresentato dalla cavitazione estetica, si tratta di una procedura effettuata con gli ultrasuoni. Utilizzati fin dagli anni 60 si è intuito che potevano essere utili anche in campo estetico per combattere la cellulite. Nel 2005 infatti viene presentato a Milano il primo macchinario da utilizzare proprio per affrontare la panniculopatia.

In cosa consiste la cavitazione estetica?

Le onde sonore a bassissima frequenza e quindi non udibili all’ orecchio umano formano delle microbolle nella zona colpita dall’ alterazione del tessuto, lì dove c’è la cellulite, che si gonfiano fino ad implodere. Gli adipociti vengono sciolti e drenati esternamente in maniera naturale tramite l’attività renale oppure per facilitare l’espulsione ci si aiuta con un massaggio linfodrenante. Non c’è bisogno di nessuna anestesia e non ci sono cicatrici, la paziente percepirà un leggero calore nella zona dove verrà passato il manipolo che invierà ultrasuoni. Per ottenere dei risultati soddisfacenti ci sarà bisogno di effettuare dalle 8 alle 12 sessioni a distanza almeno 4-5 giorni una dall’ altra, ma già dal terzo trattamento sono visibili i primi risultati. Il costo di una seduta di cavitazione estetica si aggira sulle 100 euro, ovviamente dipende dal professionista che pratica la terapia, dal centro estetico e anche dalla città dove viviamo.

Salvatore Caruso

Melita, sexy Diavolita da spiaggia

C_2_articolo_1000998_listatakes_itemTake0_immaginetake.jpgFisico asciutto e tonico, lato b strepitoso e décolleté irresistibile avvolto in un bikini a fascia. Melita Toniolo è proprio una “Wonder Diavolita” e a Formentera è l’attrazione della spiaggia. Adesso poi che è proprietaria di una poker room da 10 milioni di euro l’ex gieffina è ancora più “preziosa”.

Sentimentalmente però la situazione rimane “critica”. Single, anche se felice, Melita non ha ancora trovato l’uomo giusto, nonostante i continui flirt che le vengono attribuiti. In vacanza a Formentera però, una simile bellezza al bagno, come mostrano gli scatti di Ecco e Vivo, non passa certo inosservata. Possibile che non ci sia nessun maschietto intenzionato ad accalappiarsi un “tesoro” di ragazza come lei? La Diavolita non si scoraggi però, sorride, si gode il relax e la compagnia e si prepara ai prossimi impegni professionali d’autunno. Dopo il servizio di copertina di Playboy per lei questo è davvero un momento magico.

TGCOM

Marotta e Del Neri: «La Juve comprerà ancora»

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Il dg bianconero fa il punto della situazione: «Servono un centrocampista, ma ancora non possiamo parlarne per motivi di borsa e poi un difensore centrale di livello che completi una mancanza». Il tecnico ex Samp: «A questa squadra serve anche un esterno sinistro difensivo. Aquilani? Lo aspetto a Vinovo»

Marotta e Del Neri non hanno dubbi. La Juventus non si ferma qui. La squadra va puntellata, migliorata, sistemata in più ruoli. Il dg bianconero parla di un centrocampista (Aquilani, non citabile per motivi di borsa), di un difensore centrale e accenna anche a Pazzini. Quando i giornalisti fanno il suo nome, Marotta si smarca con un sorriso approfittando dell’addetto stampa che invita a non porre domande sull’attaccante della Samp: «La Juve deve completarsi, quindi siamo sempre sul mercato. Manca una settimana e quindi c’è ancora tempo per fare altre trattative. Uno è centrocampista ma ancora non possiamo parlarne per motivi di borsa e poi manca anche un difensore centrale di livello che completi una mancanza. Le opportunità non solo molto e quindi agiremo cercando di cogliere le migliori possibilità di mercato. Pazzini? Dai ragazzi, ci confronteremo nei prossimi giorni».

DEL NERI: «SERVE UN VICE-DE CEGLIE» – Gli fa eco anche l’allenatore della Juve, Luigi Del Neri, che considera la squadra bianconera anche “working in progress”: «Compatibilmente con quanto detto da Marotta serve un centrale e un sostituto di De Ceglie». Poche parole che però danno l’idea chiara su cosa pensi l’ex allenatore blucerchiato della Juventus.

TUTTOSPORT

CALCIOMERCATO: TUTTI GLI HIGHLIGHTS

Trattative, ingaggi e prestiti dei giocatori piu’ in vista

A pochi giorni dall`inizio della Premier League le trattative del calciomercato d`oltremanica entrano nel vivo con le grandi squadre inglesi indaffarate nel completamento delle rispettive rose. Il Tottenham e` pronto a presentare un`offerta di 22 milioni di sterline al Manchester City per Emmanuel Adebayor.

Il togolese, almeno a giudicare dalle agenzie di scommesse sportive, fino a qualche settimana fa era vicino ad un approdo in prestito alla Juventus.

Nonostante sia ad un passo dal Manchester City, Mario Balotelli e` stato inserito nella lista provvisoria consegnata dall`Inter all`Uefa in vista della Supercoppa Europea. E` solo un modo per tutelarsi da parte dei dirigenti neroazzurri in caso che il giocatore resti e non pregiudica il passaggio di Balotelli alla corte di Mancini che dovrebbe avvenire in settimana.

E` pronta a scatenarsi una vera e propria asta da parte dei piu` grandi clubs europei per Mesut Ozil del Werder Brema. Il Barcellona sembra la squadra piu` avvantaggiata all`acquisto del fantasista tedesco di origini turche, il quale si e` detto entusiasta di vestire la maglia blaugrana, Manchester United e Chelsea pero` non mollano la presa.

L`Arsenal e` alla ricerca di un difensore. Sulla lista di Wegner ci sono quattro nomi: Gary Cahill del Bolton, Brede Hangeland del Fhulam, Matthew Upson del West Ham e Phil Jagielka dell`Everton.

Il presidente dell`Inter Massimo Moratti ha chiuso ad un eventuale trasferimento in maglia nerazzurra di Javier Mascherano. In casa Inter l`imperativo e` vendere e poi eventualmente comprare.

Il Liverpool dopo aver definitivamente abbandonato la pista che porta a Peter Crouch, ha virato i suoi obiettivi sull`attaccante Carlton Cole del West Ham.

Tra le fila dei Reds e` in dirittura d`arrivo dalla Juventus il danese Christian Poulsen. L`affare, stando anche alle quotazioni scommesse, puo` considerarsi conluso.

Eidur Gudjohnsen ex Chelsea e Barcellona e` pronto ad accettare l`offerta del Fulham dopo aver rifiutato la destinazione Birmingham.

Salvatore Caruso

UNO SGUARDO AL CALCIOMERCATO INGLESE

 

Ultimissime sugli acquisti delle squadre della Premier League

E` in una fase di “stand-by” il calciomercato inglese. A poco piu` di una settimana dall`inizio della Premier League sono molte le trattative ancora in alto mare. Se si eccettua lo strapotere del Manchester City, i top team inglesi stentano a piazzare colpi importanti d’acquisto. In una situazione particolare si trova il Liverpool, la societa` e` in vendita e il mercato dei Reds e` pieno di incertezze.

A regalare un sorriso al tecnico Roy Hodgson ci ha pensato uno dei suoi giocatori di punta: Fernando Torres. Lo spagnolo si e` detto entusiasta di iniziare una nuova stagione con la maglia del Liverpool, giurando amore eterno e chiudendo cosi la porta a tutti i clubs interessati al suo acquisto. Dopo queste parole anche i bookies dovranno aggiornare il loro palinsesto scommesse, visto che fino a qualche settimana fa Torres era dato come sicuro partente con destinazione Chelsea.

Partira` sicuramente Javier Mascherano. Per sostituirlo si pensa al danese Christian Poulsen della Juventus.

Dal Liverpool al Manchester United. Ferguson e` deciso a presentare un`offerta al Real Madrid per il difensore Lassana Diarra. Inoltre, il manager scozzese e` fortemente interessato all`acquisto di Mesut Ozil del Werder Brema, e per assicurarsi le prestazioni del fantasista tedesco di origini turche e` pronto ad offrire Anderson piu` un sostanzioso compenso in denaro.

In casa Arsenal la priorita` e` trattenere il capitano Cesc Fabregas. Il centrocampista dei Gunners e` nel mirino del Barcellona. La famiglia e i suoi compagni di nazionale, che militano nel club catalano, spingono per un ritorno di Fabregas al Camp Nou. Al coro si e` aggiunto anche Lionel Messi, il quale si e` detto sicuro che Cesc sara` blaugrana prima della fine di questa sessione di mercato.

Per quanto riguarda le entrate, sembra allontanarsi dall`Arsenal il portiere Mark Schwarzer. Il nuovo manager del Fhulam Mark Huges si e` opposto ad una sua cessione.

Anche secondo i pronostici scommesse dovrebbe essere questa la settimana decisiva per il trasferimento di James Milner dall`Aston Villa al Manchester City.

Al West Ham e` stato offerto il portiere del Cagliari Federico Marchetti, mentre il Birmingham e` interessato all`acquisto in prestito dalla Juventus del terzino Fabio Grosso.

Salvatore Caruso