Eli e Maddy alla corte di George

C_2_articolo_1000709_listatakes_itemTake0_immaginetake.jpgVacanze tra amiche in villa con George. Elisabetta Canalis è stata immortalata in tutta la sua “tonica bellezza”, insieme all’amica del cuore Maddalena Corvaglia sul Lago di Como a bordo di un’imbarcazione guidata da lei stessa. Le due ex veline sfoggiano corpi mozzafiato e curve impeccabili e il lato B di Eli è davvero da Oscar.

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Eli e Maddy , come si vede nelle foto pubblicate da Bauergriffinonline, si godono un bel giro in barca, tra donne, in compagnia del cagnolino, da cui la Canalis non si separa mai. Il tutto per passare il tempo mentre George è lontano, visto che in questi giorni lui si trova a Sulmona per girare alcune scene del suo nuovo film “L’americano”.

Elisabetta in bikini a fiori e capelli raccolti in una treccia, mette in mostra un fisico perfetto a cui, si riesce bene a capire, l’ambito scapolone d’oro di Hollywood, non ha saputo resistere.

E’ da un anno infatti ormai che fa coppia fissa con la showgirl italiana, divenuta quasi una star in America. E da bravo fidanzato George ospita con piacere le belle amiche della sua donna per una breve pausa relax estiva. Un harem di bellezze irresistibili.

TGCOM

Dossier illegali, per il gup Tronchetti non è attendibile

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Il giudice sul presidente Pirelli: «Operazioni Tavaroli non sono frutto di iniziative personali»

Una fonte inesauribile, il caso Telecom, quasi quanto le 170 mila te­lefonate di Calciopoli: dopo Abete spuntano Nicchi, Rosetti e molti altri. Ieri è stata la volta delle attesissime motivazioni dell’assoluzione dal reato di appropriazione indebita di Tavaroli, Ghionie Cipriani per i compensi otte­nuti in seguito alle indagini illegali su­gli avversari di Telecom, Pirelli e del suo presidente Tronchetti Provera («ma per lui – dice Ghioni – l’Inter era come fosse Telecom»). La gup Panasiti ha scritto in oltre 400 pagine che la te­stimonianza di Tronchetti Provera sui dossier, compresi quelli “dedicati” con tanto di pedinamenti e controlli di ogni tipo a giocatori dell’Inter come Vieri o arbitri come De Santis, è da ritenersi «inattendibile e inaffidabile». Gli avvo­cati del numero 1 della Pirelli ritengo­no, altresì, «errata la sentenza». In ogni caso: la giudice Panasiti non cre­de a quanto il consigliere di ammini­strazione dell’Inter ha detto in udien­za.

DICHIARAZIONI – Il passaggio della sentenza è tranchant: «L’attendibilità delle dichiarazioni di Marco Tronchet­ti Provera – scrive il giudice Panasiti – ­è risultata gravemente inficiata non soltanto dalle nette smentite alla sua ricostruzione degli avvenimenti forni­ta dalle contrarie indicazioni rese da­gli altri testimoni e, in particolare, da quelli esaminati in fase di udienza; non soltanto da una valutazione logi­ca degli avvenimenti, che conduce a ri­tenere che le operazioni sopra descrit­te non potevano essere frutto di una attività autoreferenziale del Tavaroli, bensì di un pieno e soddisfatto interes­se aziendale e di esso Tronchetti Pro­vera in particolare; non soltanto dall’a­nalisi della documentazione rinvenuta quale sopra riportata; ma anche da al­cune affermazioni pervenute dal Tron­chetti in udienza, che icasticamente descrivono quello che è stato durante tutte le indagini l’atteggiamento pro­cessuale del Presidente delle due so­cietà, sintetizzabile in una radicale ne­gatoria anche degli aspetti più eviden­ti della vicenda, che assai difficilmen­te poteva non conoscere, proprio per­ché verificatisi in entrambe le aziende da lui dirette».

TUTTOSPORT

Ciao guerriero, i lettori ricordano Taricone su Facebook

taricone_facebook.jpgC’è chi prega per lui. Chi tira in ballo il destino. Chi se la prende con gli sport estremi. Sulla pagina Facebook del Giornale i commenti non si fermano. Sono rivolti a Pietro, il guerriero del primo Grande Fratello, morto nel cuore della notte nell’ospedale di Terni, dopo essere caduto con il paracadute.

Paolo Grillone scrive: “Mi spiace per Taricone; aveva dimostrato di essere una persona di una certa intelligenza sfruttando al meglio l’occasione fornitagli dal GF. Un ragazzo cui la vita, avesse dato un po’ di fortuna in più, avrebbe potuto diventare qualcuno. Addio”. E ancora, Walter Bonassi: “Pur essendo io un accanito denigratore del GF, un po’ mi dispiace 🙁 In fondo era simpatico”.

Così tanti altri. Elena Lamperti: “Pietro una preghiera per te e tanto affetto per la tua famiglia”. Cécile Scordari: “Ciao Pietro, il mio cuore per la tua bambina e la tua compagna, che trovino la forza di affrontare questo immenso dolore”. Simona Garagnani: “Un saluto a un guerriero, ciao Pietro :*”. Stefano Isa Isaia: “Taricone sempre con noi!”. Del Frate Ugo: “Oggi sarebbe stato il tuo onomastico, Ciao Pietro, ti ricorderemo sempre”. Nunzia Russo: “Era arrivata la sua ora… non ci resta che ricordardo felice”. Sandro Apples: “Ciao Guerriero, riposa in pace :-(“.

Enrico Canino: “Altre due morti negli ultimi 9 mesi, nello stesso posto. Sono un ignorante di questa attività ma proprio per questo mi chiedo: Che non ci sia un eccesso di fiducia nelle procedure, nelle attrezzature, nei materiali e, sopratutto, nell’equilibrio psico-fisico di chi si lancia che deve compiere freddamente precise manovre in precisi momenti?”.

Mauro Di Maio: “Molto probabilmente è stato un malore, o uno svenimento durante la caduta, a non far frenare in tempo Pietro. Condoglianze sentite a tutta la famiglia”. Eleonora Fanti: “Il destino alle volte è implacabile, ma pensandoci bene, è un’incognita che tutti dobbiamo affrontare. Ciao ragazzo”.

Gaetano Curreri: “Ciao Pietro! Resterai sempre un grande personaggio!”. Sandra Ciancarelli: “Ciao Pietro… Che tristezza… ogni volta che una giovane vita se ne va, lasciando la famiglia, lasciando un dolore che difficilmente il cuore riesce a cancellare… tutti lasciamo un segno nella vita degli altri.. un segno che ci fa vivere anche dopo che la vita finisce… Ciao Guerriero”.

Massimiliano Merkel: “Tra tutti quelli del GF è stato davvero l’unico, forse, a prendere la notorietà con rispetto, cercando di imparare. Si era costruito una famiglia bella, non viveva sotto ai riflettori del pettegolezzo e non faceva del male a nessuno. Era un bravo ragazzo e mi dispiace moltissimo. Era la dimostrazione che si può migliorare e meritare ciò che si è guadagnato”.

Laura Quaranta: “Mi dispiace veramente tanto! :O( Però, secondo me, quando si ha la grande responsabilità di una famiglia, sarebbe decisamente meglio evitare di praticare sport che comportano rischi per la propria vita!”. Enzo Pittana: “Certo, ha avuto il coraggio di vivere un giorno da leone. Dio sia con te!”.

Ambrogio Parisi: “Una morte assurda. Io credo che una parte del ns. destino ce la facciamo da soli. Mi dispiace tanto per Pietro perché era giovanissimo e soprattutto per la sua bambina che crescerà senza padre, e io so cosa significa. Un abbraccio anche a Kasia”.

ILGIORNALE

Morto Pietro Taricone

0100628201753675_20100628.jpgPietro Taricone e’ morto nella notte all’ospedale di Terni, dopo un intervento chirurgico durato molte ore. Appassionato di sport estremi, Taricone si era lanciato ieri con il paracadute, ma qualcosa e’ andato storto.

L’incidente e’ avvenuto alla presenza di moglie e figlia.

L’attore era divenuto famoso per la sua partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello e, successivamente, a popolari fiction televisive.

ANSA

Quagliarella giura amore eterno al Napoli

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“Voglio restare a Napoli a vita”

Dopo la delusione con la nazionale, Fabio Quagliarella è tornato a casa, e dalla “sua” Castellamare di Stabia giura amore eterno al Napoli: “Ho letto del Rubin Kazan – dice a ‘Il Mattino’ -, ma per me esiste soltanto il Napoli. Azzurro a vita. Poi dipende dalla società, perché se arriva un’offerta spetta a loro decidere. Io ho già scelto“. L’appuntamento, dunque, è al ritiro di Folgaria: “Speriamo che la società non faccia follie“.

“VOGLIO ALLENARE IL NAPOLI”
Sognare non costa nulla e a Napoli – si sa – quando si parla di Maradona è impossibile non farlo ad occhi aperti. Tra il “Pibe de Oro” e la città c’è un amore smisurato che dura ormai da vent’anni e che non accenna a placarsi. Amore corrisposto stando alle parole di Maradona che rivela: “Spero di allenare l’Argentina ancora molti anni poi però ho un sogno: allenare il Napoli. Lo farei per vedere un’altra volta il San Paolo pieno“. ”Ho vissuto in Italia sette anni, che essendo stato a Napoli significano 14 – ha aggiunto Maradona scherzando – e porterò sempre quella gente nel mio cuore. Lo so che adesso che l’Italia è eliminata, i napoletani tiferanno per l’Argentina. Per questo li porterò sempre nel cuore e, anche se altri lo fanno, io non parlerò mai male della loro città”. Queste parole, c’è da scommetterci, manderanno in delirio i tifosi partenopei che già sognano il ritorno a casa di Diego Armando.

E DE LAURENTIIS LO INVITA AL SAN PAOLO
Carissimo Diego, e’ emozionante vederti in campo come Ct di una grande Nazionale. Il tuo carisma invade il campo e si trasmette ai tuoi giocatori, contagiando anche noi spettatori“. Cosi’ Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, risponde alle dichiarazioni dell’ex Pibe de Oro. “Il tuo pensiero dimostra quanto tu sia ancora attaccato ai nostri colori – ha continuato il patron – Sarebbe bello poterti riabbracciare in una amichevole al San Paolo con la tua Argentina, e con l’incasso da devolvere in beneficenza. Rappresenterebbe un grande momento di festa per tutti i tifosi azzurri“, ha aggiunto il numero 1 del club campano in una nota pubblicata sul sito web ufficiale.

TGCOM

Dopo la Sharapova, ecco Caroline Wonziacki sexy sul campo da tennis

C_2_articolo_1000701_listatakes_itemTake0_immaginetake.jpgMaria Sharapova torna a vincere, ma c’è qualcuno già pronto a rubarle il podio. Quello della seduzione. Se un tempo infatti le gonnelline alzate della tennista che faceva intravedere gli slip hanno fatto discutere tanto da arrivare a imporre delle multe, ora è il momento di lasciare il campo a nuove leve. A meritarsi la medaglia di sex appeal è Caroline Wozniacki che nel torneo di Wimbledon è stata vittima di un involontario ma apprezzato upskirt.

Si intravede e spesso si vede. La biancheria intima delle atlete è spesso nel mirino dei flash. Del resto, tra un diritto e un rovescio, basta un colpo di vento o una mossa azzardata, che le tenniste restano con le mutande all’aria. C’è chi, come Serena e Venus Williams, sceglie una biancheria color carne per creare ancor più l’effetto della pelle nuda al vento, chi sceglie gonnellini sensuali e incredibilmente svolazzanti e chi, suo malgrado, finisce vittima di un upskirt.

La regina degli slip in vista era la Sharapova. Fino a qualche giorno fa. ora nella classifica delle tenniste più hot entra anche la danese Caroline che sui campi in erba ha offerto uno spettacolino degno di essere immortalato.

Nel mirino della Finanza i mini-spot delle partite di Champions e le coppe

425341-130.JPGMini-spot trasmessi in tv durante le partite di calcio, anche di competizioni internazionali, nel mirino della Guardia di Finanza. Le irregolarità riscontrate sono state portate all’attenzione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, competente a decidere eventuali sanzioni amministrative.

Sotto la lente della GdF 25 incontri relativi a Champions League e Europa League, nonché Coppa Italia Tim Cup, della stagione 2009-2010, trasmessi in ‘prime time’.

L’attività ispettiva, del nucleo speciale per la Radiodiffusione e l’Editoria della Gdf, era finalizzata a verificare il rispetto della normativa che vieta l’uso di mini-spot che coprono – in parte o per intero – le concomitanti azioni di gioco, disturbando la visione dell’evento da parte dei telespettatori.

La vigilanza è stata estesa anche a messaggi pubblicitari/ autopromozioni non adeguatamente segnalati e alle pubblicità di servizi e prodotti offerti attraverso numeri telefonici a pagamento senza indicazione di costo della chiamata, diffusi durante le rubriche sportive di accompagnamento delle trasmissioni monitorate.

QUOTIDIANO.NET

Conto alla rovescia per i saldi Adiconsum: ora mercato libero

449286-saldi_d.JPGScetticismo e speranza in vista dei saldi estivi che inizieranno giovedì prossimo in tutta Italia a partire da Torino. I negozianti auspicano di rientrare dei mancati guadagni derivati dalla crisi, gli acquirenti, nonostante le difficoltà economiche, puntano all’affare.

“La cultura per l’eleganza e per il bel vestire che gli italiani hanno nel proprio Dna è un dato di fatto universalmente riconosciuto (l’81%, secondo un’indagine Swg, ci tiene molto o abbastanza) che però ha dovuto fare i conti con i bilanci delle famiglie e con la crisi economica”, spiega la Confesercenti in una nota.

Dalla metà degli anni ‘80, infatti, la quota della spesa per consumi destinata all’acquisto di capi di abbigliamento si è andata via via riducendo passando dal 10% del 1986 all’8% del 2004, fino al 6% di quest’anno. Così l’Italia ha perso il primato che deteneva insieme al Giappone all’inizio degli anni 2000 per la più elevata spesa per nucleo familiare destinata all’abbigliamento, avvicinandosi sempre di più ai più morigerati Paesi del Nord Europa. I fatturati delle imprese che vendono moda, secondo un’indagine condotta dalla Fismo-Confesercenti tra i propri iscritti, nel primo semestre del 2010 hanno registrato, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un calo compreso tra il 15 ed il 20 per cento.

Anche le condizioni meteo non hanno influito positivamente sull’andamento delle vendite in questo scorcio di stagione, i commercianti si avvicinano all’apertura dei saldi con scarse attese. Gli esercenti non rinunceranno comunque ad offrire l’annuale occasione di fare affari e di portare a casa i capi desiderati e tenuti sott’occhio in attesa degli sconti (6 italiani su 10 aspettano queste vendite per acquistare i capi d’abbigliamento più importanti).

Lo faranno attraverso nuove iniziative, come le aperture notturne, e anche proponendo sconti superiori agli anni precedenti. Per i consumatori i consigli sono quelli di sempre: rivolgersi ai negozi di fiducia, controllare la merce ed il rispetto degli sconti annunciati.

LA SFIDA ADICONSUM – I saldi sono anacronistici. Con questo slogan sfida la Confcommercio e la Confesercenti ad aprire un tavolo, con tutte le associazioni dei consumatori , che progressivamente liberalizzi il commercio a tutela dei consumatori e dei commercianti seri che non usano sotterfugi o concorrenza sleale.
“E’ ormai anacronistico continuare con la normativa sui saldi – dice Pietro Giordano, segretario generale – quando ormai è sotto gli occhi di tutti come, tra ‘promozioni’, ‘liquidazioni’ e sconti vari, la normativa che regola i saldi di fine stagione appare un colabrodo”.

QUOTIDIANO.NET

Un marocchino si è ucciso in questura

polizia01g.jpgUn marocchino di 22 anni si è tolto la vita la notte scorsa all’interno di una camera di sicurezza della questura di Agrigento. L’uomo era stato arrestato ieri dai poliziotti del commissariato di Montechiaro che erano intervenuti per sedare una rissa.

Secondo la ricostruzione dei poliziotti il marocchino era andato in escandescenza e probabilmente aveva anche fatto uso di sostanze stupefacenti. Subito dopo l’arresto era stato rinchiuso in una camera di sicurezza della questura in vista dell’udienza di convalida del suo fermo in programma stamattina.

Ma l’uomo, eludendo la sorveglianza, la notte scorsa si è impiccato utilizzando probabilmente una cintura. A questa tragica decisione potrebbe essere stato spinto forse anche dal timore di essere rimpatriato. Sul posto si è recato il magistrato di turno della Procura di Agrigento che sta cercando di ricostruire quanto accaduto.

LASTAMPA