Inchiesta sanita’ Puglia, rubati pc

3a4076ce2007e95d69bea2d0fb5885db.jpgRubati tre computer con le memorie dell’ufficio Assistenza protesica della Asl di Bari, al centro di una delle inchieste sulla sanita’. L’inchiesta pugliese ha portato all’arresto dell’imprenditore Gianpaolo Tarantini. La notizia e’ riportata su alcuni giornali locali. I ladri avrebbero potuto portare via computer piu’ sofisticati, ma hanno scelto quei vecchi pc: di qui la convinzione degli investigatori che ci possa essere un nesso con l’inchiesta Tarantini.

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Arrestato latitante del clan Sarno

1f64d4f3da6e319a39514a36ea9823de.jpgUn giovane latitante presunto affiliato del clan Sarno, e’ stato arrestato ieri sera dai carabinieri.Il giovane e’ stato sorpreso nel quartiere dell’area orientale di Napoli. Nell’ambito della stessa inchiesta, sono gia’ stati arrestate 15 persone ritenute presunte affiliate o contigue al clan Sarno.

Tra i 15 c’era anche il consigliere comunale di Napoli Achille De Simone, ex Pdci.

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Omicidio Fenis: un fermo nella notte

fa989c1a7a930b9c8324083916d986ce.jpgUna persona e’ stata fermata dai carabinieri la notte scorsa in relazione all’omicidio di Armando Tealdi, il pizzaiolo quarantenne di Fenis. Al momento non ne sono state rese note le generalita’. Le indagini – coordinate dal procuratore capo di Aosta Marilinda Mineccia e dal pm Daniela Isaia – hanno avuto un’accelerata ieri pomeriggio, a seguito del ritrovamento a Saint-Pierre dell’auto della vittima. Tealdi e’ morto strangolato domenica scorsa nella sua abitazione.

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Maltempo: chiusa falla del Serchio

re230y1qX_20091230.jpgRischio esondazioni del Serchio ridotto al minimo: lo afferma la Protezione civile dopo i lavori lungo la falla sull’argine del fiume. Ieri, infatti, e’ stata terminata la barriera, una sorta di ‘piede’, che ha interrotto il flusso dell’acqua. Restano i timori per le nuove piogge previste dal pomeriggio, ma oltre 500 soccorritori saranno dislocati su tutto il bacino di Massaciuccoli, da Vecchiano a Torre del Lago, pronti a intervenire dove si presenteranno i problemi maggiori.

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Veneto: rischio valanghe grado 3

re227x3jX_20091227.jpgIl rischio valanghe sulla montagna veneta e’ di grado ‘3, ‘marcato’, su una scala di cinque valori. A rendere pericoloso l’escursionismo o lo sci fuori pista,specie sui versanti nord-ovest e nord-est delle montagne, sono gli sbalzi di temperatura e le precipitazioni che potrebbero portare neve al di sopra dei 1600 m. Secondo il centro meteo di Arabba (Belluno) il distacco di slavine interessa principalmente gli ambiti non controllati dell’alta montagna.

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Tutti pazzi per Britney (nuda)

C_0_articolo_469801_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpgSarà perché per anni è stata considerata la Barbie d’America, sarà per i suoi guai personali che da figlia ideale l’hanno trasformata nella popstar dannata tutto sesso, alcol e droghe. Fatto sta che la star più cercata in Internet nel decennio 2000-2010 è stata Britney Spears. E buona parte delle ricerche riguardavano Britney senza veli, ricerca che, almeno per qualche tempo, è stata soddisfatta da alcune paparazzate.

D’altro canto, se Brit non si è mai concessa per un servizio senza veli ufficiale, i motivi per solleticare la fantasia dei suoi fan sono stati molti. Dal bacio saffico con Madonna sul palco degli Mtv VMA del 2000, quando ancora Brit era considerata un modello di purezza, alle notti selvagge in giro con Paris Hilton, con tanto di paparazzate sulle parti intime in bella mostra, senza slippini e completamente depilate.

Per non parlare poi dei guai con i farmaci, il ricovero con le perizie mediche sul suo stato mentale, l’abisso e poi la rinascita con l’ultimo album e il seguente tour trionfale. E anche una volta tornata sulla retta via Brit ha dato modo ai suoi fan di scatenarsi con le ricerche sul Web grazie a qualche fuori programma sexy sul palco. Se poi ci mettiamo le voci su un suo presunto film hard pronto a essere venduto in Rete… i numeri sono presto spiegati.

C’è solo da domandarsi cosa potrà inventarsi Brit per essere la star più ricercata del secondo decennio…

La Terra rischia lo scontro con un asteroide nel 2036, pronta missione russa

I russi organizzeranno un vertice internazionale per valutare se mandare una navetta. Ne è convinto il capo dell’agenzia spaziale di Mosca: il gigantesco «Apophis» rischia di causare un disastro.

ast_b1--180x140.jpgProprio come in «Armageddon», il celebre film interpretato da Bruce Willis: la terra è minacciata da un gigantesco asteroide, che va distrutto prima del fatale impatto. A sostenerlo, secondo quanto riferisce Fox News, è il capo dell’Agenzia spaziale russa Anatoly Perminov, secondo cui la collisione tra l’asteroide e il pianeta potrebbe avvenire la domenica di Pasqua del 2036.

LA MINACCIA – La minaccia spaziale ha un nome, Apophis, dal dio dell’antico Egito Apofì, soprannominato «il distruttore». E la sua esistenza è già nota agli studiosi: nel 2004 gli astronomi avevano stimato la probabilità dell’impatto con la Terra pari a 1 a 37 poi ridotta a 1 su 45 mila. E in ottobre la Nasa l’ha persino ridotta a uno su 250 mila. Per Anatoly Perminov, però, nessuna ipotesi va scartata: neanche quella secondo cui nel 2029 l’asteroide potrebbe essere così vicino alla Terra da raggiungere una magnitudine pari a 3,3, tanto da poter essere individuato a occhio nudo. Prima di schiantarsi 7 anni dopo.

VERTICE INTERNAZIONALE – Per questo, i russi «presto organizzeranno un vertice internazionale tra le maggiori agenzie spaziali mondiale per valutare se inviare una navetta spaziale e distruggere Apophis», si legge sul sito della Fox. Proprio come nel celebre kolossal di 11 anni fa. «La vita della gente è in gioco. Noi dovremmo investire centinaia di milioni di dollari e costruire un sistema teso a prevenire l’impatto, piuttosto che sederci e attendere che ciò accadrà, uccidendo centinaia di migliaia di persone», in Europa, Africa e Asia occidentale, ha spiegato Perminov. Il mondo è avvisato.

Russia: lanciato allarme attentati

7d28d51c3af0f35edf4cc9822958e2f8.jpgI servizi segreti russi hanno messo in guardia la popolazione dalla possibilita’ di attentati terroristici a Mosca e in altre citta’. L’allerta va dalla notte di San Silvestro fino gli altri giorni festivi del lungo ponte di Capodanno, che per i russi si protrarra’ fino al 10 gennaio, comprendendo anche il Natale ortodosso il 7. Indiziati sono in particolare quattro guerriglieri dei quali vengono forniti i nomi. Gli attentati potrebbero prendere di mira luoghi di grande assembramento.

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Ora è ufficiale: Luca Toni è della Roma

L’attaccante torna in Italia dopo due anni al Bayern, è in prestito fino alla fine della stagione

LUCATONI.PNGOra è ufficiale: Luca Toni è un giocatore della Roma. E’ stato il Bayern Monaco a comunicare il trasferimento dell’attaccante italiano al club giallorosso con la formula del prestito fino al 30 giugno 2010. Il giocatore ha già effettuato le visite mediche con la squadra capitolina nella giornata di ieri e dovrebbe essere presentato il 2 gennaio, quando potrebbe anche scendere in campo nell’amichevole tra la Roma e la Cisco Roma.
Luca Toni, 32 anni compiuti lo scorso 26 maggio, torna a giocare nel campionato italiano dopo due anni di assenza. Nel corso della sua carriera ha indossato le maglie di Modena, Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso, Vicenza, Brescia, Palermo e Fiorentina prima di trasferirsi, nell’estate 2007, al Bayern Monaco con cui vince la Bundesliga, la Coppa di Germania e la Coppa di Lega tedesca.

Nel suo palmares personale vanta anche un titolo mondiale vinto con la Nazionale azzurra ai Mondiali 2006: nella fase finale del torneo segnò due reti, entrambi nel quarto di finale vinto 3-0 dalla squadra di Lippi contro l’Ucraina. Ha vinto la classifica cannonieri di Serie A nel 2005-06 con la maglia della Fiorentina (31 reti) di Bundesliga nel 2007-08 (24) e di Serie B con il Palermo nel 2003-04 (30). Con i rosanero, quell’anno, conquistò anche la promozione in A. Nel 2006 Luca Toni ha vinto la Scarpa d’oro.

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Da Ramazzotti alla Gamberale Alle Maldive sotto l’acquazzone

0KVH98SH--180x140.jpgTutti a pregare i monsoni di nord est. Quelli che, almeno da novembre e aprile, dovrebbero soffiare sulle Maldive e portare il paradisiaco clima da cartolina: cielo terso, bassa umidità e abbronzatura garantita. Piove alle Maldive, e solo da qualche ora le precipitazioni hanno deciso di dar tregua ai turisti che (per il momento) hanno lasciato in valigia costumi e parei. La temperatura è comunque alta, ma le nuvole non sgomberano il campo. A volte capita. Magra consolazione, ma è successo anche a Tom Cruise e Katie Holmes: nel novembre di due anni fa, per la coppia hollywoodiana in luna di miele alle Maldive, non c’è stato scampo. Maltempo, pioggia e venti da tempesta tropicale, con l’inevitabile decisione di abbandonare l’atollo e ripiegare in una crociera nel rompighiaccio dell’attore.

I turisti di Capodanno, per ora, tengono botta e neppure si demoralizzano. Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa non perde il buonumore dopo dieci ore di volo, sei di fuso orario e un cielo plumbeo peggio che in città. «Sperare sempre nel bel tempo è da provinciali», minimizza La Russa. Dopo una gita a bordo del Doni, la tipica imbarcazione maldiviana, con gli amici Sergio e Gabriella Dompè, ieri la serata per il ministro è proseguita con musica, karaoke e canzoni da piano-bar. E stasera cena e brindisi in spiaggia con la famiglia. «Perché comunque fa caldo e attendiamo un miglioramento». Nello stesso atollo di Lhaviyani, sull’isola di Madhiriguraidhoo, c’è anche Stefania Craxi, che neppure sembra essersi accorta del maltempo. «Scusate, ma a queste cose non faccio troppo caso. Ho le mie letture, i miei quaderni, sono qui per riflettere e riposarmi», spiega la sottosegretaria di stato agli Esteri. Al Palm Beach Resort & Spa, un paradiso terrestre da raggiungere con l’idrovolante, tra lingue di sabbia bianchissime, paesaggi corallini e hundoli, tipici dondoli maldiviani, è stato avvistato anche il vicepresidente della Camera dei Deputati per il Pdl Maurizio Lupi. L’emiciclo parlamentare è completato dal Presidente del Senato Renato Schifani, che ha lasciato a casa tutti i telefoni per godersi la pace maldiviana.

I 26 atolli che hanno retto anche all’urto dello tsunami rimangono il simbolo della vacanza mare e sole (e spesso amore), meta prediletta di chi cerca natura e privacy, come Penelope Cruz e il fidanzato Xavier Bardem e la coppia formata da Naomi Campbell e il milionario russo Vladislav Doronin, che lo scorso anno ha festeggiato proprio alle Maldive il Capodanno. Neanche Eros Ramazzotti, affezionato degli atolli del Pacifico, ha rinunciato al suo Capodanno al sole e ha regalato alla fidanzata Marica una vacanza in un resort di Iru Fushi. «È arrivato ieri, non abbiamo avuto notizie. Piove? Ci rimarrà malissimo!», dicono gli amici milanesi. Sposa bagnata e dunque fortunata, la scrittrice Chiara Gamberale, in viaggio di nozze alle Maldive assediate dalle nubi, mentre è sfuggito in tempo alla variabilità equatoriale il direttore tecnico dell’internazionale Marco Branca, da ieri ad Abu Ahbi con Mourinho al seguito dell’Inter. Non c’è da disperarsi: il Capodanno a trenta gradi è comunque assicurato, ma per il ritorno del sereno forse ci sarà ancora da attendere. «Le Maldive sono nella fascia equatoriale e anche d’inverno il bel tempo è tutt’altro che scontato — spiega il colonnello Mario Giuliacci —. A causa del fenomeno del madden-julian-oscillation, a intervalli di trenta-sessanta giorni si possono creare delle cellule temporalesche che spostandosi dall’Oceano indiano al Pacifico possono far piovere anche per tre o quattro giorni-4 giorni. Non resta che pregare i monsoni».

Michela Proietti